SOLIERA A BRACCIA APERTE
Guido Malagoli
Penso all’accoglienza nel 1946 dei bambini Napoletani a quelli di Terracina e del nostro Appennino martoriato dalle stragi; penso a mamma Nina, all’alluvione spaventosa del Polesine che obbligò migliaia di persone a fuggire da quella disgrazia; penso alla chiusura dei manicomi dopo la legge Basaglia; penso ai rifugiati del Cile ; penso ai bambini colpiti dalle radiazioni di Chernobyl…
L’ALLUVIONE A SOLIERA
Guido Malagoli
Il 4 novembre del 1966 fu una data funesta per Soliera. Quel giorno l’onda di piena del Secchia ruppe gli argini e invase la campagna. Una fitta pioggia incessante si era abbattuta sull’intero territorio emiliano nei giorni precedenti. Colpì in particolare l’Appennino causando l’ingrossamento dei principali corsi d’acqua.

