NON SO DA DOVE PARTIRE
Non so da dove partire, ma è una cosa difficile.
Mi chiamo Nadia, ho tredici anni, vengo dal Marocco e oggi è il mio primo giorno di scuola in un Paese nuovo. Quando sono arrivata con mio padre tutto mi sembra così diverso.
Non conosco nessuno, non so come studiano qui, non parlo la lingua e mi sento sola.
Avevo un po’ d’ansia e un po’ di paura. In realtà: tanta ansia e tanta paura.
Quando entro in classe, i miei occhi sono fissi a terra e il cuore mi batte forte. Tutti i miei compagni mi guardano e mi salutano, ma io non riesco a rispondere.
La prof inizia a presentare se stessa e poi i miei compagni, ma io sono persa. Non capisco cosa sta dicendo e ho paura di dire
“Non ha capito” oppure
“Non lo so”.
Ogni volta mi chiede “Hai capito?” e io rispondo “Sì”, anche se non è vero.
Per mesi sono stata così.
Ho imparato tante cose, ma non avevo il coraggio di parlare. Credevo che se avessi detto qualcosa di sbagliato, tutti avrebbero riso di me. Non avevo il coraggio di alzare la mano e chiedere qualcosa.
Anche con i miei compagni non parlo tanto, e loro credono che non voglio parlare con loro, ma non è vero. A me non piace parlare tanto, e questo non significa che le persone che parlano tanto mi fanno fastidio. A me mi piace ascoltare gli altri.
Poi, piano piano, le cose sono cambiate.
Ho fatto tante corse e in un anno, sono riuscita a parlare in italiano e capirlo.
Adesso, anche se sono ancora un po’ timida, riesco a parlare con tutti e fare delle cose senza aver paura di niente.
