Scuola di arte pittorica “Annuska Raimondi”
Paola Reverberi

Con la collaborazione di Enrica Melotti

Siamo nel 2021 e sono già trascorsi 25 anni da quel lontano ottobre del 1995, quando mi sono presentata al Corso della Scuola d’Arte Pittorica munita di un blocco da disegno, alcune matite, una gomma, un temperino e tanta emozione.
La mia avventura iniziò disegnando un vecchio impolverato tegamino e alcune mele campanine.
All’inizio mi sembrò tutto molto difficile ma la passione e la bravura del mio Maestro d’Arte Enrica Melotti mi spronò a proseguire e mi insegnò a guardare con occhi diversi gli oggetti da ritrarre.
Grazie a questi insegnamenti e all’armonia dell’ambiente che siamo riusciti a creare, sono ancora qui con tele, colori, pastelli e tanta voglia di esprimere tutta me stessa.

Paola Reverberi

I COLORI DELLE PASSIONI

Le passioni sono il motore che fa vivere il mondo.
Forse è questo il motivo per cui, da trent’anni il corso di Arte pittorica continua ad esistere con la Scuola d’ Arte Pittorica “Annuska Raimondi” di Soliera.
In questo luogo ci si aiuta e consiglia,si scambiano pareri e critiche, si ironizza sulla genialità individuale e del gruppo.
Questa Scuola è così diventata un occasione importantissima di apprendimento di tecniche ma anche e soprattutto un modo per ritrovarsi a lavorare e parlare d’Arte e varia umanità.
“Nel mondo nulla di grande è stato fatto senza passione” scrive Friedrich Hegel in lezioni sulla filosofia e sulla storia….
In una società alla costante ricerca di passioni che aiutino a vivere meglio, credo si dovrebbe guardare con attenzione ad una realtà che di passione ne ha da vendere.
L’augurio che ci facciamo è che questo luogo non solo continui ad esistere ma cresca e costituisca il punto di riferimento per chi, nel suo percorso di vita, desideri mettersi alla prova su questo piano per poi scoprire la passione, questo stato di grazia che dà colore alla vita. E’ per ciò che ci auguriamo che la nostra avventura continui a vivere e crescere per aggiungersi alla tradizione culturale e sociale di Soliera.

Maestro d’Arte Enrica Melotti

CENNI STORICI
La scuola d’Arte Pittorica nasce a Soliera nel 1991 per la volontà dell’allora Sindaco Danilo Lusvardi, appassionato d’arte e pittore dilettante.


Fin da allora la Scuola si avvalse degli insegnamenti del Maestro d’Arte Enrica Melotti, dal 1994 al 2001 visto l’aumento del numero degli allievi (oltre 50 persone), si rese necessario l’affiancamento del Maestro d’Arte Alberto Cova.
Per i primi 3-4 anni la Scuola non ebbe una sede fissa, nel 1995 il comune destinò una nuova sede in via Verdi 9 fino al 2016 e dal 2017 la sede attuale è presso il Centro Culturale “Il Mulino” in via A. Grandi,204.


Dal 2003 l’Associazione Università per la Libera Età “Natalia Ginzburg”APS, comitato di Soliera, in collaborazione con l’assessorato alla cultura del comune di Soliera, cura l’attuazione del corso di Disegno e Pittura.
L’attività fondamentale del corso come base all’apprendimento è il disegno che è la base di apprendimento per l’utilizzo di tutte le tecniche pittoriche e plastiche: disegno dal vero di oggetti e nature morte, studio del ritratto e della figura umana con matita, carboncino, pastelli, inchiostri e colori a olio ecc. Alla fine di ogni anno accademico viene realizzata una mostra di alcune opere degli allievi in occasione della Fiera del patrono di Soliera San Giovanni il 24 Giugno.
Nel 2012 (dopo il terremoto) alcuni allievi sono stati invitati dal Comune di Bagnacavallo a partecipare ad una collettiva di artisti “Arte in Europa” progetto finanziato con il sostegno della Comunità Europea.

Scuola A. Raimondi

“Ho assistito con meraviglia alla graduale rivelazione del mondo interiore, dei pensieri e dei sogni più reconditi di questi pittori neofiti, alla loro incessante ricerca di un espressione originale, all’ammirevole sforzo di uscire da schemi prettamente didattici per avviarsi lungo il cammino dell’interpretazione personale della realtà: una meta raggiunta da chi è Artista veramente.”

1996 – Annuska Raimondi

 

“Lunga e prospera vita alle scuole d’arte, dove si insegnano (cioè si trasmettono) cose stravaganti quali l’uso della tavolozza e di una stecca per modellare; il senso delle pro-porzioni e l’armonia compositiva; quant’è suggestivo un paesaggio che a poco a poco, segno dopo segno, comincia a riflettersi dentro alla tela, e perché sono emozionanti il profumo della carta ed il sentore dell’olio di lino; le rugosità del legno e la fredda lucentezza del marmo.
A scuola (almeno lì), tra banchi e cavalletti, montagnette di creta umida e tubetti stropicciati sopravvive (e per ciò si salva) un patrimonio di inestimabile valore fatto di gestualità che sanno di rito e di pratiche misteriose; di trasalimenti e vibrazioni, scoperte e dubbi, di sentimenti che anziché rimanere sospesi in un mondo virtuale prendono corpo,anima e sostanza durante quel gioco meraviglioso e affascinante che l’uomo ha in- ventato per non scordarsi della bellezza e dei suoi piaceri”.

2003 – Carlo Federico Teodoro (elogio del cavalletto)

30 dicembre 2020

 

Progetto finanziato nell’ambito del Bando progetti eventi ed attività culturali promosso da Fondazione Campori
con il sostegno di Comune di Soliera e Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi.
Università libera età Natalia Ginzburg a.p.s. · Comitato di Soliera · via Berlinguer 201 · 41019 · Soliera (MO) C.F. 94064020368
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