Come cambia una piazza
Susanna Casari

Piazza allora, quando ho cominciato a venire qualche volta in estate a Soliera, che era per me solo un nome tra i paesi della provincia, scoperto attorno ai 14-15 anni in quanto paese d’origine di una capo delle guide scout.

Piazza dopo, quando sono venuta ad abitare a Soliera: a viverla poco, perché ero fuori tutto il giorno, ma a conoscere pian piano persone, tradizioni, mestieri e arti, storia e storie, cultura, amicizie che sarebbero diventate durature. E ad imparare i segreti per conservare le piante e l’arte di disporre i fiori osservando ogni volta possibile la Lilia all’opera nel suo meraviglioso negozio.

Piazza ai tempi attuali, quando andando occasionalmente a Soliera cerco un bar per un bicchiere d’acqua, e non vedo nessuna faccia nota, o non riesco a ricordare cosa c’era in passato nel locale in cui nel dicembre 2019 abbiamo fatto un mercatino indiano “diverso”: una specie di liquidazione delle rimanenze degli altri anni e un po’ di vintage, tutto comunque a scopo benefico.

Piazza in ristrutturazione: si riuscirà ad inaugurarla in primavera? Siamo quasi alla fine di febbraio, e questa bestiaccia del covid non pare proprio intenzionata ad andarsene… Non ho mai visto la piazza durante la pandemia: ormai abito a Modena, e le due o tre volte che mi è stato lecito venire a Soliera, in epoca “gialla”, l’ho fatto per andare da amici. E poi, chissà, magari la piazza è chiusa per lavori … Già, ma a che punto saranno i lavori …?

Piazza nel futuro: mi piace l’idea di rivederla viva, fremente o anche pigra, ma viva. Guardo il rendering della ristrutturazione e non capisco chi si siederà su quelle panchine: dove sono i centri di aggregazione che richiamano gente che possa sedersi sulle panchine? Quali interessi potranno trovare in piazza gli adulti di oggi o quelli di domani, ora ragazzi: studi professionali … uffici al pubblico … gastronomie o pasticcerie … altri centri di interesse di qualsiasi genere, commerciale e non … forse la parrocchia? Ma la Chiesa perde pezzi in tutto il mondo, è difficile pensare che proprio la parrocchia di Soliera debba raccoglierne di nuovi. Però, hai visto mai? Le vie del Signore sono infinite, e magari passano proprio per Piazza Sassi …

La biblioteca e i centri culturali all’interno del comune: quelli possono essere un richiamo, in un futuro prossimo e non solo, se la scuola saprà fare il suo mestiere. Ma per arrivare lì molti useranno la bicicletta o parcheggeranno la macchina nelle strade dattorno: gli uni e gli altri passeranno dal voltone, e dal voltone passeranno di nuovo per tornare indietro.

Chissà chi si fermerà in piazza…

 

12 marzo 2021