Il castello
La storia del castello si intreccia con quella del borgo: ancora oggi ne delimita l’angolo sud-est; e da sempre si entra nel castello solo dal borgo.
Costruito dagli Estensi all’epoca del castello di Ferrara, e di molti altri in Emilia, passato di mano in mano prima ai Pio, signori di Carpi, poi ai Pio signori di Sassuolo, e infine ai Campori, esso è stato via via ingrandito e trasformato per adeguarlo agli usi del tempo.
Oggi solo all’esterno si leggono le tracce della struttura medievale; e l’impianto rinascimentale è stato progressivamente trasformato in palazzo settecentesco.
Poi si è come “congelato” e solo il recente restauro ne ha restituito le forme dell’impianto settecentesco, ovvero l’ultimo intervento “organico”, frutto di uno studio accurato in tutte le sue parti: la “galleria” di ingresso, con accesso dal cortile; l’appartamento del Marchese Campori al piano nobile con i suoi pregiati pavimenti in battuto alla veneziana; lo scalone monumentale con la statua di Ercole, guardiano del castello; e l’appartamento al primo piano per gli ospiti e gli altri parenti.
Un incendio ha distrutto la parte del castello verso la chiesa, ove erano cucine e altri ambienti di servizio.
E altre trasformazioni hanno subito gli edifici di servizio che erano stati addossati a nord della cortina muraria che chiudeva il cortile.
Il castello ospita oggi la Biblioteca comunale al piano nobile, e tutti possono frequentarla anche solo per leggere un giornale dell’emeroteca.
Al primo piano spesso sono ospitate mostre; altri spazi, destinati alle associazioni culturali, si spera che presto potranno essere più facilmente fruibili.
E la galleria è impiegata per eventi e convegni… e vi si celebrano matrimoni civili.
E chissà cosa si farà nel tempo futuro nel castello….
Si racconta che...
Non è stato trovato nulla.
Esploriamo...
FONDO ZUCCONI
C.S. 26/11/2004
Comunicato stampa del 26 novembre 2004 per il Fondo Libraio Guglielmo Zuccconi.
LE MURA CASTELLANE E LA FOSSA
Azzurro Manicardi
Nota storica sulle mura castellane, di A. Manicardi.
Fondo Zucconi
Mail di Paola Zucconi
Mail di Paola Zucconi per l'inaugurazione del Fondo Zucconi.












































