Quattordici anni di cultura a Soliera
Mauro Arletti
Premessa.
Storicamente, negli ultimi quattro decenni, l’Ufficio è stato oggetto di una complessa evoluzione, cambiando più volte la sua connotazione.
Negli anni ’80 era un tutt’uno con l’Ufficio Servizi Sociali e con l’Ufficio Pubblica Istruzione, e poteva contare su un organico molto ridotto, un dirigente (il Dr. Quinto Battista Borghi e Concetta (Tina) Colarusso.
Dagli anni ’90 in poi ha invece potuto concentrare le proprie funzioni intorno alle pur vaste tematiche riportate nel titolo, contando su un organico più significativo, con l’alternarsi di diversi dirigenti, Cristina Dainese e Marisa Piccioli, e poi Tiziana Balestri e Ramona Vai, e di diversi operatori, Odoardo (Odo) Semellini, il sottoscritto Mauro Arletti, Daniele Righi, Nadia De Giuli. Diversi collaboratori hanno affiancato il personale dell’ufficio dagli anni duemila in poi, alcuni con funzioni molto significative: Elisa Leoni, Sandra Capozzi, Enrico Selmi, Marco Palladino, Serena Bellodi, Claudio Scarabelli, Giulia Muzzarelli, Emilio Bisi e altri, in misura minore.
Numerosi giovani hanno prestato il proprio Servizio Civile Sostitutivo, poi diventato Servizio Civile, presso l’Ufficio Cultura, lo Spazio Giovani, la Biblioteca e la Biblioteca – Ludoteca. Tutti hanno svolto un servizio importantissimo per le nostre attività, mettendosi a disposizione ben oltre il dovuto e aggiungendo un enorme valore sia sul piano contenutistico e organizzativo delle attività sia su quello relazionale per noi operatori del Comune.
Dalla fine degli anni ’10 e fino al completamento del processo, negli anni successivi, le funzioni dell’Ufficio Cultura sono state conferite alla Fondazione Campori.
Il punto di riferimento più importante, l’anima e la forza determinanti di tutto il lavoro svolto dall’inizio degli anni ’80 alla metà degli anni ’10, è certamente stata Tina Colarusso, trasferita all’Ufficio contratti dopo il consolidamento del passaggio delle funzioni dell’ufficio alla Fondazione Campori.
Importante, per l’evoluzione dell’Ufficio Cultura, è anche la sua ubicazione in luoghi dal diverso significato istituzionale e culturale: nel Municipio fino all’inizio degli anni ’90, al secondo piano del Centro Culturale “Il Mulino” e poi al piano terra, dall’inizio degli anni 2000; al piano nobile del Castello Campori da fine anni 2000 a inizio anni ’10, poi, durante il passaggio alla Fondazione Campori si è trasferito al primo piano dell’edificio di Via Garibaldi.
In queste mie note mi soffermerò a descrivere i diversi ambiti di lavoro dell’Ufficio Cultura facendo riferimento prioritariamente agli assessorati coinvolti, alle attività e ai progetti più significativi per il periodo di mia permanenza a Soliera, in qualità di Operatore dello Spazio Giovani nel 1996, di Istruttore Culturale e poi Istruttore Culturale Direttivo dal 1997 a tutto il 2009; per due periodi di circa un anno ho svolto funzioni di dirigente, ad interim, tra un dirigente e quello successivo nel 2005 e nel 2008.
In queste mie note tratterò quindi del periodo di 14 anni che va dal 1996 al 2009.
Non tratterò della Biblioteca Campori, della Biennale d’Arte, del Centro Studi Storici di Soliera e di ArtiViveFestival, della Fiera di San Giovanni e delle attività del gruppo solierese della Consorteria dell’Aceto Balsamico; tralascerò anche di parlare delle politiche sportive, le quali non hanno sostanzialmente mai coinvolto in modo significativo il nostro ufficio. Lo stesso vale per quanto riguarda le politiche di Pari Opportunità, Memoria e Solidarietà, in quanto ritengo più efficace fare riferimento ai sindaci e assessori che si sono susseguiti.
Tratterò solo marginalmente del Nuovo Cinema Teatro Italia e della Scuola di Pittura di Melotti e Cova, in quanto ritengo che altri abbiano più elementi per delinearne le caratteristiche e l’evoluzione.
Politiche Culturali
In tutto il periodo che tratto, le Politiche Culturali del Comune di Soliera hanno mantenuto caratteristiche omogenee, essendosi consolidate negli anni ’80 e ’90 sul modello delle estati culturali che si andavano moltiplicando in quegli anni e di una programmazione ampia anche durante le stagioni non estive.
“E…state Insieme”
L’estate solierese, denominata “E…state Insieme”, ha sempre costituito una parte rilevante della programmazione, anche per la possibilità di coniugare efficacemente l’esigenza di uno sviluppo culturale della comunità con l’opportunità di fruire delle risorse del territorio, degli spazi urbani del centro storico e delle aree verdi, anche nelle frazioni di Limidi e Sozzigalli. L’attiva e sempre ampia presenza dei solieresi ne ha certamente confermato l’importanza e la validità.
La programmazione si è arricchita nel tempo assumendo via via nuovi filoni di proposte culturali che, dapprima sperimentali, si sono consolidate diventando attività attese dalla cittadinanza.
- “Cinema sotto le stelle”. l’arena cinematografica estiva è stata una presenza costante. Settimanalmente venivano proposti un film rivolto a ragazzi e ragazze e uno per tutti, per un paio di mesi. Sempre tutto esaurito.
- Festival Mundus e Festival del Frignano (dedicato alla danza popolare e folcloristica da tutto il mondo) hanno visto per molti anni l’adesione del Comune di Soliera, che ha consentito di portare nelle nostre piazze, e a costi contenuti, artisti molto apprezzati a livello internazionale. Musiche affascinanti e gruppi di danzatori molto numerosi e colorati, provenienti spesso da culture molto diverse, dall’Asia, dall’Africa o dalle Americhe, oltre che dal nostro continente. L’appassionato apprezzamento dei solieresi ci ha spinto, all’inizio degli anni 2000 a proporre anche “Ritmiche Trasmigrazioni” – nome coniato da Annuska Raimondi la quale è sempre stata un importante riferimento per noi, con la quale ci siamo sempre confrontati – , una rassegna di gruppi di musiche e danze etniche portate da musicisti locali, o meglio, migrati nel nostro territorio portando con sé il loro ricco bagaglio di espressioni culturali e musicali. Siamo convinti che questo abbia contribuito ad affermare nella coscienza dei nostri concittadini una cultura della tolleranza, dell’accoglienza e dell’apprezzamento delle culture altre, portate dai migranti che in questi anni si sono stabiliti da noi.
- Concerti musicali e danza proposti nell’ambito di quello che negli ultumi anni si è consolidato come Artinscena Festival, a carattere itinerante provinciale, proposto da Andrea Candeli. Per diversi anni nella programmazione estiva sono stati inseriti concerti, spesso accompagnti da una/o o più danzatori, che proponevano generi musicali popolari ma poco conosciuti, dal flamenco alla bossa nova, dal gipsy alla musica classica.
- Special Guest Jazz Festival. Dal 2007 al 2009 sono state proposte nell’ambito dell’estate culturale rassegne di tre – quattro concerti di musica jazz, per la direzione artistica di Rodrigo Vacchi dell’Associazione Fazz Club, con musicisti emergenti a livello nazionale ed europeo. Anche queste rassegne hanno avuto un grande apprezzamento da parte del pubblico.
Corsi Culturali
I Corsi Culturali hanno rappresentato un altro dei filoni di attività consolidati e imprescindibili.
Si sono avvalsi di numerosissime collaborazioni, sia individuali, di esperti e docenti di comprovata competenza, sia da parte di associazioni ed associazioni, istituzioni formative solieresi e del territorio provinciale e regionale, risorse culturali che rappresentano un’importante opportunità per la nostra comunità. Dal 2005 l’Università della Libera Età “Natalia Ginzburg”, con un proprio gruppo di attività Solierese, ha assunto la gestione diretta dei corsi culturali, rimanendo comunque sempre in strettissima collaborazione con l’Ufficio Cultura e in presa diretta con le indicazioni e le proposte dall’Amministrazione Comunale.
In modo più chiaro che nel passato sono stati distinti corsi culturali che prevedono una quota d’iscrizione e cicli di conferenze ad accesso gratuito proposti da cittadini solieresi, che prestano la propria collaborazione a titolo di volontariato, con l’obiettivo di valorizzare competenze di singole persone e di gruppi associativi locali, favorendone la condivisione e la divulgazione.
Gli argomenti proposti con i corsi e le conferenze, nel corso degli anni sono stati veramente tanti. Vale la pena di tentarne un’elencazione, per dare il senso della vastità di temi trattati, rischiando ovviamente di dimenticarne.
- Filosofia, Memoria storica, Storia locale, Scrittura creativa e autobiografica, Religioni e rapporti interreligiosi, Diritto, Psicologia.
- Storia dell’Arte, Archeologia Storica e Ambientale del territorio, Visita di gruppo con guida a città d’arte e a musei.
- Avviamento all’ascolto della musica e del canto opertistico, associato a esibizioni musicali e concerti.
- Lingue Inglese, Francese, Tedesca e Spagnola, per principianti, intermedi e avanzati, Viaggi all’estero con insegnante di lingua. Corsi di Italiano per stranieri (sempre gratuiti).
- Informatica, corsi generali e specifici, di base e avanzati.
- Disegno e Pittura, con la Scuola di Alberto Cova e Enrica Melotti, consolidata da molti anni.
Poi Scultura, Acquerelli, Ceramica, Batik, Serigrafia artistica, Decorazione e Design, Fotografia di base e avanzato, Restauro. - Teatro, Narrazione teatrale, Danze Etniche, Danza Orientale.
- Media e linguaggi della televisione, Cinema, linguaggio e generi e cinematografici,
- Benessere e salute, Alimentazione naturale, Cure naturali, Naturopatia, Omeopatia e fitoterapia.
- Sport e benessere, Sicurezza personale.
- Cucina, Giardinaggio, Attività creative manuali, Intaglio della frutta e verdura
Soliera in Concerto.
Dal 1998 al 2004 si sono svolte Rassegne di concerti di musica classica, opera, bel canto, jazz, brasiliana, …, che si sono svolti per molti anni presso la sala palco del Centro Culturale Il Mulino, poi dopo la riapertura, si sono trasferiti sul palco del Nuovo Cinema Teatro Italia, in collaborazione con Claudio Rastelli (ora direttore dell’Associazione Amici della Musica di Modena), con la Scuola di Musica del Circolo Arci Polivalente di Soliera, Corpo bandistico Città’ di Soliera “B. Lugli”, con la Cooperativa Culturale Edoardosecondo Teatro prima e successivamente con Arci Nuova Associazione (provinciale e di Soliera) e Emilia Romagna Teatro.
Nel 2004 si è svolta una rassegna di tre serate denominata “Ragazzi e Genitori a Concerto”, realizzata in collaborazione con i docenti della Scuola Media dell’IC di Soliera, tre concerti di grande coinvolgimento della comunità, con l’esibizione di alcuni musicisti e cantanti lirici sul palco del N.C.T. Italia.
Presso il CentroCulturale il Mulino, sono state programmate rassegne di concerti in collaborazione con la Scuola di Musica dell’Arci di Soliera “Al Mulino sotto sera”,
Natale.
Nel periodo natalizio, da metà dicembre all’Epifania, l’Ufficio Cultura ha sempre coordinato un ricco programma di iniziative avvalendosi della collaborazione dell’associazionismo, in primis il Comitato Fiera e Comunità dell’Aceto balsamico, l’Arci e la Parrocchia di Soliera, la Croce Blu, il Corpo bandistico Città’ di Soliera “B. Lugli”, la Polisportiva Solierese, il Circolo Polivalente di Limidi, il Ritrovo Sportivo di Sozzigalli e diversi altri soggetti.
Le attività si sono svolte nelle piazze e nelle vie del centro storico e delle frazioni, nel centro culturale Il Mulino, nella Biblioteca Campori e presso il Centro Polifunzionale per ragazzi Mulino, nel Nuovo Cinema teatro Italia, nelle sedi dell’Arci, delle Parrocchie, delle Polisportive.
Le attività sono state di vario tipo: Animazione di Strada, Teatro di Piazza, Musicisti di strada, Clownerie, Giocoleria e Saltimbanchi, Babbo Natale e Befana, … all’aperto.
Concerti della banda, di gruppi musicali giovanili, di musica classica e operistica, corali, gospel, teatro e dialettale, letture, narrazioni, reading musicali, presentazioni di libri, burattini.
A fine 2007 il programma si è svolto nella Tenda di Natale, una tensostruttura riscaldata allestita in Piazza Lusvardi.
Nuovo Cinema Teatro Italia
Fino alla stagione teatrale 1998/1999 l’Ufficio Cultura dei Soliera ha proposto ai solieresi pacchetti abbonamento agli spettacoli di prosa, di opera o a concerti del Teatro Storchi e del Teatro comunale di Modena. Veniva organizzato anche il trasporto gratuito con pullman a noleggio. L’iniziativa è sempre stata apprezzata e ampiamente fruita.
Il 15 dicembre del 1997, con lo spettacolo “Una giornata in piazza” della Cumpagnia dal Turtel, e con la proiezione di film per tutti e per ragazzi, è stato inaugurato il Nuovo Cinema Teatro Italia, costruito ex-novo come sala cinema – teatro di 200 posti nello stesso luogo in cui fino ad una decina di anni prima era in funzione il vecchio cinema Italia.
La gestione del cinema teatro è stata affidata fin dall’inizio, tramite bando, a un soggetto esterno, mantenendo sempre uno stretto rapporto e di collaborazione e di controllo come Amministrazione comunale e Ufficio Cultura. La convenzione ha previsto un significativo contributo economico annuale per le funzioni attribuite al gestore, lasciando allo stesso gli introiti della vendita di biglietti e abbonamenti ed il relativo rischio d’impresa.
Sono state affidate sia la conduzione e manutenzione dell’edificio, della promozione e del rapporto con il pubblico, sia la programmazione cinematografica, teatrale, musicale e di altro genere. Nel primo anno la gestione è stata affidata alla Cooperativa culturale Edoardosecondo Teatro di Modena, la quale ha proposto una programmazione cinematografica e un primo cartellone di spettacoli teatrali e di teatro ragazzi rivolto alle scuole che hanno ottenuto una soddisfacente risposta da parte del pubblico, in considerazione delle comprensibili difficoltà di riavvio delle attività.
Dalla stagione 1999 – 2000, dopo la rinuncia da parte del primo aggiudicatario dovuta a proprie difficoltà interne, la gestione è stata affidata ad un’associazione d’impresa tra Arci Nuova Associazione di Modena e Emilia Romagna Teatro , le quali si sono divise le diverse funzioni: la gestione organizzativa e la programmazione cinematografica all’Arci, la programmazione teatrale all’ERT.
Non mi soffermo qui sul tipo di programmazione proposta e sulle valutazioni circa l’efficacia ed il gradimento da parte della cittadinanza, consolidatisi questi ultimi su un livello di soddisfazione sempre buono e crescente.
Altre iniziative , ne ricordo solo alcune, a mio avviso rimaste più significative.
Febbraio – Marzo 2001. Segni De André, iniziativa promossa dagli Assessorati alle Politiche culturali e Giovani dei Comuni di Carpi e di Soliera e da Radio Bruno, col patrocinio dell’Associazione culturale “Fabrizio De André”. In programma a Soliera la proiezione di un film e di un documentario, nonché una conferenza spettacolo presso il NCT Italia.
Marzo 2002. Concerto – Laboratorio proposto dal gruppo musicale “ I delfini” costituito da giovani disabili, nato all’interno di una attività del tempo libero organizzata dal Comune di Modena. Alla creazione di questo prodotto musicale hanno collaborato operatori sociali, il musicista Giorgio Buttazzo, che ne ha curato la produzione artistica e l’ANFFAS ONLUS sez. di Modena, il gruppo dei Bermuda Acoustic Trio.
Luglio 1996. Iniziative in collaborazione con l’Associazione di Solidarietà Bologna-Guatemala (Alessandra Vecchi, Fernanda Morosini, e Sesil de Léon), in collegamento con Fundamaya, AGAAI (Pablo Ceto), Sololà, Majawil Q’ij – Defensorìa de la Mujer Indigena, Defensora, cuidadora y protectora de nuestros Derechos de la Aldea Chaquijyà (Amalia Mercedes Chiyal Saloj). Ha prodotto diverse iniziative: incontri istituzionali con l’Amministrazione comunale, un’iniziativa pubblica, un’intervista radiofonica con traduzione simultanea nell’ambito del laboratorio radiofonico dello Spazio Giovani in collaborazione con Radio Azzurra di Carpi, un laboratorio teatrale autogestito, realizzato insieme alle ospiti maya, con la realizzazione di una rappresentazione da parte dei ragazzi e delle ragazze del Centro Estivo dello Spazio Giovani presso il palco del Centro Culturale Il Mulino.
12 aprile 2021
